La gloriosa Igea Virtus del Marchese d’Alcontres

20,00

“Orme di storia del territorio”
Pagine: 196
ISBN: 978 88 6300 382 6
Edizione: 1a edizione gennaio 2026
Euro: 20,00
Formato: 17×24 cm
Rilegatura: rilegato filo refe
Interno: a colori, patinato, fotografico

Introduzione

LE RAGIONI DEL CUORE
Introdurre questo libro è una sfida che mi ha subito affascinato.
Le motivazioni, sebbene sarebbero dovute vibrare nel mio animo per la fede sportiva per la gloriosa Igea Virtus e per i colori giallorossi, in verità sono altre: sono ragioni del cuore.
Perché il Marchese Carlo Stagno d’Alcontres per me oggi sarebbe stato solo “il Mio adorato Nonno”.
Anni fa, da giovane avvocato amante della politica, mi trovai con un gruppetto di amici a mangiare in una nota trattoria di Barcellona. In fondo alla sala, seduta su una sedia, ho notato una signora anziana che, con lo sguardo vuoto, navigava nei suoi ricordi. Ad un tratto il titolare della trattoria mi chiese di avvicinarmi alla signora e, in dialetto, disse: “Mamma questo è “u niputi du Marchìsi”. In quell’attimo un fulmine attraversò la trattoria e, come per incanto, la signora si alzò in piedi e venne spedita verso di me per baciarmi le mani. Rimasi di ghiaccio ed in una frazione di secondo appresi quanto mi mancavi e quanto era importante l’eredità morale che tu, nonno, mi hai lasciato.
Iniziai, pertanto, la mia ricerca sul Marchese e pian piano lessi i suoi interventi parlamentari in “Commissione Agricoltura” e presi nota nel mio cuore dei racconti sulla sua bontà, altruismo, sull’amore e sulla passione per Barcellona, per il calcio, e per l’Igea Virtus. Passione che condivideva col Suo vero grande Amore, mia Nonna Maruka, e con tutti i figli.
Mio Nonno era un gentiluomo, una persona di animo nobile, un devoto Padre e Marito e un generoso Padrone di casa, che trattava con affetto e garbo paterno tutti i dipendenti.
Questo libro mi rapisce e mi porta indietro nel tempo; è uno dei pochi strumenti rimasti per rivivere e perpetuare i suoi insegnamenti e il suo ricordo».
Sono onorato di scrivere per Te caro Nonno.

Francesco Carrozza

* * *

PREFAZIONE

In questo libro verrà sintetizzata la storia dell’Igea Virtus di Barcellona Pozzo di Gotto, della quale saranno illustrate le tappe essenziali, dalla nascita fino al dissesto finanziario del 1963.
Procederemo in ordine cronologico, basandoci su testimonianze di assoluta affidabilità e rispettando la seguente scaletta:
in primis, cercheremo di fissare l’esatta data di nascita dell’Igea Virtus;
seguiremo, poi, la squadra nella memorabile ascesa in “Serie C”;
la accompagneremo nelle stagioni della “Promozione Siciliana”;
documenteremo la promozione in “Serie D”, fino ai tormentati anni dell’amaro declino finale.
Non potremmo certo scrivere sull’Igea Virtus, senza mettere in risalto la figura e l’operato del marchese Carlo Stagno d’Alcontres, suo fondatore e mecenate, al quale l’Amministrazione Comunale, nel corso degli anni, ha intitolato la Scuola Media di via S. Vito e lo Stadio nel Quartiere Petraro.
Del “Presidente” d’Alcontres, che ha pure ricoperto la prestigiosa carica di Senatore della Repubblica Italiana, pubblicheremo fotografie inedite e forniremo notizie e informazioni ad oggi poco note persino a qualche suo parente.
Del resto, la presenza discreta ma costante del marchese continuerà ad aleggiare nel libro, dalla Prefazione fino alla Conclusione.
Nella stesura della materia, principale punto di riferimento rimarrà per noi il poliedrico pubblico dei lettori, soprattutto le nuove generazioni, che ai nostri occhi appaiono sempre più desiderose di conoscere frammenti poco noti di storia della città, per alimentare e rinsaldare il nesso tra passato e presente.
Allo scopo di facilitare la lettura a giovani e giovanissimi, utilizzeremo uno stile agile e lineare, giornalistico appunto, cercando di sintetizzare al massimo le parti contenutistiche e dando spazio rilevante alle immagini. Privilegeremo, inoltre, le riflessioni e i ricordi di non pochi testimoni diretti.
Non inseguiremo la completezza espositiva, dilungandoci in particolari che potrebbero appesantire la trattazione; anzi, qua e là nel testo, adotteremo sottili strategie, volte a pungolare la curiòsitas di quanti vorranno fare, in futuro, illuminanti integrazioni o stimolanti approfondimenti.
Nella presente pubblicazione, dunque, non si troveranno né statistiche né schemi dettagliati relativi a partite, classifiche, dirigenti ed allenatori, né figurerà alcun elenco completo con i nomi di tutti i calciatori che hanno militato nell’Igea Virtus tra 1945 e 1963.
Ciò non rientra nelle nostre finalità.
Noi miriamo, infatti, a dare un quadro d’insieme della storia cittadina, analizzata ed esposta da un’angolatura particolare: l’appassionato e straordinario coinvolgimento calcistico dei barcellonesi nel primo ventennio del secondo dopoguerra.
Ci risulta che esistono, in città e nell’hinterland, collezionisti sportivi scrupolosi ed appassionati, i quali, un domani, potrebbero avere la felice idea di condensare in pubblicazioni la pesante mole dei propri ricordi e dei preziosi documenti gelosamente custoditi.
Auspichiamo che così possa avvenire, perché esse rappresenterebbero il logico corollario di questo libro.
Auspichiamo soprattutto che, negli anni a venire, altri ricercatori, più giovani ed al pari di noi appassionati di storia cittadina, possano completare questo lavoro:
1) o illustrando la storia della “Nuova Igea” a partire dal 1964 almeno fino all’anno 2000, in modo da lasciare ai posteri appassionati una sintetica ma completa visione d’insieme dell’iter percorso dalla “Prima squadra di calcio barcellonese” nel XX secolo;
2) o ampliando l’orizzonte ed analizzando la progressiva evoluzione del calcio nel Secondo Dopoguerra nella fascia tirrenica da Villafranca ad Oliveri;
3) o realizzando una monografia specifica sulla figura e l’operato del marchese Carlo Stagno d’Alcontres.
Si tratterebbe di lavori tutti e tre senz’altro impegnativi, ma decisamente interessanti. Solo considerato in tale ottica, questo libro/documento potrà rappresentare un punto di partenza più che un punto di arrivo.

Francesco Lanzellotti

* * *

INDICE

Introduzione: “Le ragioni del cuore” p. 9
Fonti documentarie e testimoni p. 11
Premessa p. 13
Prefazione p. 15

PARTE PRIMA – Sfatiamo i tabù
L’Associazione Sportiva “A. S. Igea Virtus Barcellona” p. 21
L’enigma-Genovese p. 33
Da mercato boario a campo sportivo p. 39
Il 1945 p. 43

PARTE SECONDA – In “Serie C”
La “Prima Divisione” del 1946/47 p. 49
La Serie C interregionale 1947/48 p. 59
I derby con l’ACR Messina p. 69
La “Serie C Nazionale” p. 77

PARTE TERZA – I primi anni Cinquanta
Gli allenatori Vojak e Di Bella p. 85
Karabedjan: l’allenatore turco p. 93
La morte del marchese p. 99
Retrocessione e ripescaggio p. 107

PARTA QUARTA – Successi e fallimento
La presidenza De Salvo p. 115
I derby col “Milazzo” p. 123
L’Igea in “Serie D” p. 137
Il dissesto finanziario p. 145

PARTE QUINTA – Spigolature
Il vecchio cancello p. 155
“Un diavolo per l’acquasanta” p. 156
La partitella infrasettimanale p. 158
“ ’A ’mbuccatura ’o ponti” p. 159
Il feeling con Dante p. 160
“’A ’nchianata da fera” p. 161
Ai Basiliani p. 162
‘A “fuitina” p. 163
Con un calciatore, “no” p. 164
La prima mascotte p. 165
“Ci vuole un garante” p. 165
Le rimesse di calarese p. 166
Il gigante buono p. 167
Spacco tutto mi p. 168
Squadra in famiglia! p. 168
Maria Teresa: un “aspetto angelico” p. 169
Tra moka e mokambo p. 169
Le due casacche p. 170
Medaglioni sportivi p. 171
Il Marchese in monopattino p. 173
Maglioni su misura p. 173
Conte vs Marchese p. 174
Per 25 lire p. 174
Le foto di Felice Naselli p. 174
I tre portieri p. 176
La stanza dei bottoni p. 177
Cornuto a priori p. 177
Il telefonista p. 178
L’albero di Puliafito p. 179
Troppi galli nel pollaio! p. 180
Lo chiamavano “Pelè” p. 181
“Don Gaetano” p. 182
Il “Feudo” p. 183
Coppie di pavoni… p. 183
Conclusione p. 186

 

 

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