Note Biografiche
Nasce a Villalba (CL) il 15 agosto del 1965.
Vive e lavora a Livorno e si occupa, fra
l’altro, di pittura e recitazione.
“Scrivere è una cosa che nasce spontanea in me e
ha lo scopo di trasmettere le mie emozioni,
nella speranza di lasciare un segno, colmare un
vuoto nel lettore, coinvolgendolo e facendolo
sentire protagonista dei miei scritti.
Questo vale anche per La primavera di Palma,
dove è mia intenzione far immergere il lettore
nel racconto.”
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La primavera di Palma
di Salvatrice Vilardi
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La
primavera di Palma
Costo 12,50 euro
(10 euro + 2,50 euro
spese spedizione)

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ISBN
978-88-6300-012-2
Euro 10,00 - Pag. 128
1a edizione
marzo 2010
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Prefazione
di Giovanni Schillaci
In questo secondo romanzo, la scrittrice Salvina Vilardi ci
presenta uno spaccato della Sicilia
a cavallo tra gli anni ’30 e ’40,
raccontato attraverso le parole
della zia Palma, che sgrana,
capitolo dopo capitolo, come in un
rosario, i trascorsi fondamentali
avvenuti all’interno della sua
famiglia: le nascite, le gioie, i
matrimoni, i dolori e i lutti, non
mancando di presentare uno spaccato
reale della Sicilia di allora, piena
di povertà e miseria. La scrittrice,
per scelta personale,
decontestualizza l’ambiente
originario dove avvengono i fatti
narrati, ambientando il romanzo in
un paese dei monti Peloritani,
Castroreale, in provincia di
Messina. Pur mutando il luogo e il
nome dei suoi personaggi, tutto
permane magicamente invariato, un
setting e una trama che potrebbero
svolgersi in un qualsiasi paese del
meridione di quel periodo, dove i
palpiti del cuore, gli avvenimenti,
le emozioni e i sentimenti,
resistono alle avversità, come
costanti universali intatte: proprio
come la voce e il fare rassicurante
di zia Palma che accompagna l’intero
romanzo!
In superficie vi è la trama, quella dei personaggi principali della
famiglia di zia Palma: un padre
agricoltore, la madre che accudiva
la casa, tanti figli, un solo
vestito cucito in casa, da usare
solo per le domeniche e le feste
comandate. Dietro la trama,
l’ordito, costituito dalle
condizioni di precaria esistenza,
dalle condizioni culturali ancora
legate a credenze popolari come la “maària”,
dall’avvento dell’emigrazione, dal
poco sviluppo in campo medico, della
lieve ripresa postbellica,
condizioni - queste - che pervadono
non solo Castroreale, ma l’intero
meridione a cavallo tra le due
guerre. Bastano le parole “amore”,
“tradizione” e “destino” a far da
chiave a questo libro: l’amore di
zia Palma per Silvestro, un uomo
onesto, ma figlio di un pocodibuono,
un amore “quindi” contrastato dalla
famiglia di lei, un amore tanto
forte da resistere sino alla fine,
nonostante il non coronamento; le
tradizioni legate alla famiglia,
all’onore, alla società rurale:
“quando vivi in un piccolo paese,
devi rendere conto alla gente”; il
destino, un destino accompagnato
dalla peculiare e atavica
rassegnazione che caratterizzava i
personaggi del meridione, i quali
però fanno nel romanzo da contro
altare alla caparbietà di zia Palma.
Ma il romanzo testimonia, nonostante la mancata realizzazione del
sogno amoroso di Palma, la volontà
della nuova Sicilia, del nuovo
meridione, che, pian piano, tenta di
scrollarsi di dosso quest’aurea
fatalistica, anche se poi è per
scelta, è per costrizione sociale
che il sogno di Palma non si
avvererà mai: Zia Palma cerca di
ribellarsi alle costrizioni sociali,
difendendo la propria identità e il
suo sentimento. Il suo comportamento
subisce così dapprima una dicotomia:
in pubblico e a casa figlia modello
e tradizionale, donna libera invece
nel nascondimento, nascondimento che
cela gli incontri amorosi con
Silvestro e la sua oramai ferma
intenzione di rendere pubblica
questa relazione. Ma, a causa di
avvenimenti nefasti che colpiscono
la sua famiglia, Palma si ritroverà
ancora una volta a decidere tra
sentimenti e doveri…
Un romanzo avvincente, che cattura sino alla fine, con una tecnica
descrittiva trascinate, che rapisce
il lettore e lo immerge in un mondo,
quello della zia Palma, dove le
emozioni, gli odori, gli umori, i
paesaggi e i personaggi diventano
talmente reali, da essere quasi
tangibili al lettore.
La
primavera di Palma
Salvatrice Vilardi
Edizioni Smasher - 10,00 euro
1a edizione marzo 2010
ISBN 978-88-6300-012-2 |