Breve Biografia

Antonino Genovese, classe '84, è un medico.
Ha all'attivo diverse pubblicazioni. Teste
(Ed. Il Foglio 2004), Questioni d'onore (Ed.
Il Foglio 2005), Il Principe Marrone (Ed.
Il Foglio 2007). Quest'ultimo ha riscosso un
buon successo di critica e pubblico. Ha vinto
numerosi concorsi letterari, segnaliamo solo
Racconti Corsari (2005) presieduto da Bruno
Gambarotta. E' redattore della rivista telematica
Barcellonapg.it e collabora con il
settimanale Agorà. Ormai non ha pi&ùgrave; paura di
farsi fare le punture, e "da grande" vuole fare
l'anestesista.

Il ricavato della vendita dei libri sarà
interamente devoluto all'Associazione LEO ONLUS
di Messina.
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Il Dottor
Maus e il settimo piano
di Antonino Genovese
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Il
Dottor Maus e il settimo
piano
Costo 8,50 euro
(6 euro+2,50 euro
spese spedizione)

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ISBN
978 88 6300 006 1
Euro 6,00 - Pag. 58
con
illustrazioni
1a edizione ottobre 2009
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Prefazione di Roberto
Mistretta
Una fiammella per illuminare il
buio, i sogni per alimentare la speranza. E' di
una semplicità disarmante il messaggio che lo
scrittore Nino Genovese vuole trasmetterci con
questo delicato racconto che profuma di pane
fatto in casa, quando ancora i bambini riuniti
attorno al focolare ascoltavano i “cunti” dei
nonni. “Cunti” di truvatura, principi e
principesse.
Ma nel mondo moderno pervaso dalla
biotecnologia, da internet, da un consumismo
senza precedenti, c'è ancora spazio per i buoni
sentimenti? Per Babbo Natale?
Seguiamo con interesse e curiosità l'opera di
Nino Genovese fin dal suo esordio con
l'originale “Teste” e lo abbiamo accompagnato
nel suo percorso di maturità che negli ultimi
anni lo ha avvicinato alla scrittura per ragazzi
dove dimostra di saperci fare attingendo al
proprio mondo ricco di valori autentici che di
certo gli vengono dagli insegnamenti familiari e
da un'educazione ispirata al rispetto degli
altri. Valori che ognuno dovrebbe avere sempre
presente.
Con la sua scrittura da affabulatore, Nino ce li
ricorda: altruismo, solidarietà, amore,
amicizia. E nel farlo perpetua l'arte che si
tramanda da Esopo a Fedro ai fratelli Grimm, a
Perrault in Francia, ad Andersen nei paesi
scandinavi, ad Afasaniev in Russia, ai
tantissimi autori di ogni parte del mondo, senza
dimenticare l'ignoto autore de “Le mille e una
notte”, per arrivare al nostro Italo Calvino che
ha scritto fiabe superbe, e quindi a Roberto
Piumini, autore a cui Nino Genovese non nasconde
di essere particolarmente legato.
Confesso che leggendo “Il dottor Maus e il
settimo piano” mi balenavano innanzi le immagini
di un film etereo, senza fronzoli né effetti
speciali, ma essenziale nella sua linearità,
tanto coinvolgente risulta la trama. E se non
bastasse, andando avanti nella lettura, alle
immagini si è sovrapposta la colonna sonora di
“Un medico”, componimento di Fabrizio De Andrè
tratto dall'album “Non al denaro né all'amore né
al cielo”, ispirato al capolavoro del poeta
americano Edgar Lee Masters, “Antologia di Spoon
River”, che la pubblicò tra il 1914 e il 1915.
“Da bambino volevo guarire i ciliegi/quando
rossi di frutti li credevo feriti/la salute per
me li aveva lasciati/ coi quei fiori di neve che
avevan perduti. Un sogno fu un sogno ma non durò
poco/per questo giurai che avrei fatto il
dottore/e non per un dio ma nemmeno per
gioco/perché i ciliegi tornassero in fiore/. E
quando dottore lo fui finalmente/non volli
tradire il bambino per l'uomo/e vennero in tanti
e si chiamavano gente/ciliegi malati in ogni
stagione” canta De André.
E a quei ciliegi umani e sofferenti che a lui si
rivolgono speranzosi, il dottor Paolo Maus,
protagonista del racconto che conosciamo subito
mentre russa sonoramente ad una conferenza di
luminari, vorrebbe restituire la salute perduta
e il sorriso. Tra questi il piccolo Michele
malato di leucemia.
“Il dottor Maus entra nell'appartamento. Pulito.
Profumato di disinfettante. Nulla può contro la
leucemia. La scienza a volte non può far nulla,
e così, rassegnato, può soltanto sorridere e
scherzare con il piccolo Michele, ormai privo di
capelli e con la sola speranza di un miracolo
all'orizzonte” scrive Nino.
E qui non possiamo non citare “Oscar e la dama
in rosa” di Eric Emmanuel Schmitt. Struggente
storia di un bimbo che, come Michele, è ammalato
di leucemia. E sarà l'anziana dama in rosa a
rendere magici gli ultimi giorni di Oscar con
gli strabilianti racconti delle proprie
mirabolanti avventure. Sognare aiuta a credere.
La vita riserva ad ogni creatura momenti di
dolore e disperazione. L'impotenza annienta la
speranza. Ed è allora che sovvengono i sogni e
dal cuore nasce silente la preghiera. E poco
importa se sale al cielo o si rivolge a Babbo
Natale. E' la fiammella che illumina il buio. La
fiammella che i libri come quello di Nino ci
regalano. L'autore scrive attingendo al suo
cuore sincero di giovane medico aperto alla
speranza, al sogno. Nino, come il dott. Maus,
vorrebbe trovare l'elisir per guarire i tanti
ciliegi ammalati e farsi ripagare soltanto con
un sorriso. Il mondo che noi, con lui, vorremmo.
Il Dottor Maus e il settimo piano
Collana Narrativa per ragazzi
Edizioni Smasher, 6 euro - Pag. 58
1a edizione ottobre 2009
ISBN 978 88 6300 006 1
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